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Laurea Triennale O Magistrale??
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-MICKY-
Ciao,

sto cercando di capire se dal punto di vista delle aziende e, quindi del mercato del lavoro (inquadramento, tipo di contratto, considerazione) ci siano differenze tra un titolo di laurea triennale ed uno di laurea magistrale.
Da quello che sto vedendo io, alle aziende non frega molto.. anzi alcune di esse non sanno nemmeno cosa voglia dire laurea magistrale..

vostre opinioni e/o esperienze??

Duke
nel campo dell'IT seconco me nn conta un fiko secco se triennale o magistrale, conta se il pezzo di carta lo hai e cosa sai fare.

Qualcuno poi il documento di laurea quando ti assume neanche te lo chiede.

-MICKY-
Originally posted by Duke
nel campo dell'IT seconco me nn conta un fiko secco se triennale o magistrale, conta se il pezzo di carta lo hai e cosa sai fare.

Qualcuno poi il documento di laurea quando ti assume neanche te lo chiede.


appunto, quello che dico io è che se il pezzo di carta è "normale" o "magistrale" non cambia un piffero..

foxinho
caro micky, ne abbiamo già parlato molte volte...io sono del parere che sia soggettivo, nel senso che dipende da che ruolo vogliamo andare realmente a ricoprire...so per certo che nel mondo del lavoro ci vengono precluse alcune mansioni dal fatto che non abbiamo un titolo di studio magistrale...esso rappresenta, infatti, l'unico mezzo per equipararci, almeno sulla carta, a chi è in possesso di una delle vecchie lauree quinquennali...se poi un datore di lavoro non sa che cosa sia una laurea magistrale, che è una direttiva EUROPEA, non è di certo un problema nostro, di certo le aziende che ci possono garantire una certa situazione lavorativa e una certa tipologia contrattuale lo sanno eccome...l'unica cosa che ti posso garantire è che, a meno della creazione di un'attività personale, non è facilissimo che un laureato triennale ricopra ruoli manageriali...dipende molto da ciò che si sa, ok, ma il titolo di studio, specie poi ci si voglia giocare le proprie carte all'estero, rimane sempre molto importante...

Gilbert
non cambia una mazza.. lo affermo per esperienza personale dopo aver fatto la magistrale...

-MICKY-
Originally posted by foxinho
so per certo che nel mondo del lavoro ci vengono precluse alcune mansioni dal fatto che non abbiamo un titolo di studio magistrale... non è facilissimo che un laureato triennale ricopra ruoli manageriali...


ciao foxinho :D,

questo è quello che volevo sapere..

6 sicuro che anche nel mondo dell'IT vengano sbarrate alcune strade ed alcuni inquadramenti senza il titolo magistrale??

questa è la cosa che più mi interessa perchè, ripeto, da quello che sto vedendo io non mi sembra proprio così..

recoil
da me si assumono anche i triennali. basta che il voto di laurea sia sopra un minimo
non mi risultano trattamenti economici diversi.
è vero che è più facile entrare se si è laureati 3+2 o 5 anni vecchio ordinamento per certe mansioni, ma dipende da quello che si va a fare...

Mizo
mah!! secondo me non cambia molto, nel senso cheanche se hai la magistrale e non sai fare una mazza non fai subitol il manager quindi penso che stia a te far vedere quanto vali anche con la triennale, se sei in gamba fai strada con una e con l'altra, io conosco gente che non ha neppure la laurea e sono quadri in grosse aziende, certo facendosi il culo ma come si dice nessuno ti regala niente, è l'esperienza che conta non il pezzo di carta, soprattutto nel nostro campo

DarkSchneider
per come la vedo io le aziende vogliono ragazzi preparati e flessibili, e questo traguardo può essere raggiunto sia per un laureato triennale che specialistico, anche se è lampante che un laureato specialistico ha conoscenze ben più approfondite

e poi l'indirizzo triennale è stato studiato appositamente per uno sbocco professionalizzante...

per quanto concerne poi il discorso sui ruoli dirigenziali, c'è chi ci è arrivato anche solo con il diploma, se uno si fa valere sul campo il titolo conta fino a un certo punto, soprattutto in Italia

IronGino
ora per essere assunti ad un livello di retribuzione accettabile (ricordiamo che la maggior parte delle volte chi ha un contratto ce l'ha di tipo metalmeccanico) tipo 5s - 6 ci vuole la laurea...

la specialistica non è richiesta nel nostro settore... ovvio se uno vuol diventare ad o altri cazzi deve laurearsi con quella magistrale ma in altre facoltà (economia, diritto, scienze politiche...)

foxinho
Originally posted by -MICKY-
ciao foxinho :D,

questo è quello che volevo sapere..

6 sicuro che anche nel mondo dell'IT vengano sbarrate alcune strade ed alcuni inquadramenti senza il titolo magistrale??

questa è la cosa che più mi interessa perchè, ripeto, da quello che sto vedendo io non mi sembra proprio così..


può darsi che nel nostro campo le cose stiano un po'diversamente, però sono del parere che con un 3+2 in mano si venga considerati meglio a parità di competenze; non ho mai detto, come ho sentito invece dire da altri, che uno viene subito preso con le condizioni migliori di questo mondo, la gavetta è una costante del mondo lavorativo. è un altro paio di maniche, poi, il fatto che la meritocrazia sia un piatto abbastanza indigesto in Italia...infatti avevo fatto presente molto bene che il mio discorso era volto soprattutto a un ambiente europeo che ad uno italiano...

KarmaKOMA
Magistrale = 2 anni meno di esperienza sul campo diretta (bello che ti insegnano a usare sistemi distribuiti quando poi finisci in ditte es. le Banche in cui funziona ancora tutto basato sul concetto di HOST e mainframe...X_X)

Investirei quegli anni nel lavorare e fare dei corsi di lingua (es perfezionare inglese e spararsi una second alingua utile all'it, tipo tedesco o spagnolo)

Poi il resto è 50% c*lo nel trovare dei colloqui seri (che poi cmq bisogan saperseli cercare...e ciò dipende dai canali di offerta/richiesta, e dal proprio cv), e 50% la eprsona (carisma,carattare,capacità di apprendimento, professionalità, ecc...)

O.T. Sarebbe meglio che si decidessero a togliere i cotnratti a rpogetto o adeguarli a delelf asce di reddito serie senno come pretendono di colmar eil debito pubblico se la gente non spende perchè c'è una netta sproporziona tra reddito e potere di acquisto??

KarmaKOMA
Originally posted by DarkSchneider

per come la vedo io le aziende vogliono ragazzi preparati e flessibili, e questo traguardo può essere raggiunto sia per un laureato triennale che specialistico, anche se è lampante che un laureato specialistico ha conoscenze ben più approfondite




Dove sarebbero scus ale competenze + approfondite?? 6 esami in +...di cui salvo solo statistica, anche se poi i tool di statistica sono ben distanti da quelloc he si fa in uni (Vedi SAS, SPSS XI etc...).
Per la programmazione (tastato eprsonalmente) serve molta + esperienza sul campo che studi unviersitari...
Parliamoci chiaro se uno ha soldi da investire l'unico aspetto decente della specialistica è che poi ti eprmette di far e un PhD come ricercatore e li poi, se non sei fesso, ci resti...Oppure diventi come qualche ricercatore di facoltà (omissis) che lecchineggia pur sapendo poco o nulla di quello che fa, ambendo a occupare la poltrona universitaria (aVETE PRESENTE IL SISTEMA ITALIANO?)
(Quelli seri che ho conosciuto son veramente pochi...X_X, e non comprendo ancora perchè sprechino tempo a stare in italia...)

IMHO finite prima possibile la triennale con buone votazioni (alte!!!) e poi emttetevi subito in gioco...è molto + formativo. Tutt'oggi rimpiango di aver impiegato 8 mesi in + rispetto alla durata standard del corso di laurea, per laurearmi...

Kazza
Originally posted by KarmaKOMA
Tutt'oggi rimpiango di aver impiegato 8 mesi in + rispetto alla durata standard del corso di laurea, per laurearmi...


..allora mi suicido subito. :ueee:
k

khelidan
Originally posted by Kazza
..allora mi suicido subito. :ueee:
k


Io ne ho messi due anni in più(se tutto va bene) :D Oltre al suicidio che opzione c'è??

Kazza
Originally posted by khelidan
Oltre al suicidio che opzione c'è??


Chiediamo alle signore in rosa se nella loro azienda cercano altri due che facciano le pulizie in comelico. :rotfl:
k

DarkSchneider
Originally posted by KarmaKOMA
[B]Dove sarebbero scus ale competenze + approfondite?? 6 esami in +...di cui salvo solo statistica, anche se poi i tool di statistica sono ben distanti da quelloc he si fa in uni (Vedi SAS, SPSS XI etc...).


beh, era una mia supposizione :D

sono d'accordo con te che l'esperienza sul campo paga maggiormente per chi vuole inserirsi nel mondo del lavoro...

-MICKY-
Originally posted by KarmaKOMA
Dove sarebbero scus ale competenze + approfondite?? 6 esami in +...di cui salvo solo statistica, anche se poi i tool di statistica sono ben distanti da quelloc he si fa in uni (Vedi SAS, SPSS XI etc...).
Per la programmazione (tastato eprsonalmente) serve molta + esperienza sul campo che studi unviersitari...


Sono abbastanza d'accordo..
Mi sa che questa specialistica (ticom) di "specialistica" ha solo il nome..
Non è possibile che a questa età si debbano fare ancora gli integrali e le derivate e fisica II.. ma a che cazzo serve?!?!
Corsi belli da seguire ce ne sarebbero peccato che non te li facciano fare..
Alla fine mi pare di aver capito che, sui 14 esami da fare con la storia dei debiti e minkiate varie, 9 siano fissi e solo 5 sceglibili (considerando che 2 già li ho fatti, ne rimarrebbero solo 3)....

ma vaffanculo.....

rimarrebbe l'ipotesi "master" che sicuramente dovrebbe essere più utile, ma anche qui mi pare di aver capito che "quei 2" del nostro dipartimento non siano un granchè..

Brandingo
Veramente no, 5 sono i fondamentali (più fisica II che è obbligatorio ma non è inserito nei fondamentali...) e 8 i complementari ("sceglibili")...

Brandingo
Ah, io parlo della specialistica in informatica, l'altra ha 5 fondamentali e 9 complementari a scelta dello studente.

-MICKY-
Originally posted by Brandingo
Ah, io parlo della specialistica in informatica, l'altra ha 5 fondamentali e 9 complementari a scelta dello studente.


"teoricamente" sarebbero 5 fondamentali e 9 complementari, ma "praticamente" molti dei complementari (anche x la storia dei debiti che dipende dal curricula della triennale) devono obbligatoriamente essere scelti tra un gruppo ristretto di corsi appartenenti a varie aree tematiche (tipo fisica, diritto, marketing...) e, quindi, alla fine della fiera, diventano 9 fissi e solo 5 VERAMENTE sceglibili..

correggetemi se sbaglio ;)

Quartermaster
Originally posted by KarmaKOMA
Magistrale = 2 anni meno di esperienza sul campo diretta (bello che ti insegnano a usare sistemi distribuiti quando poi finisci in ditte es. le Banche in cui funziona ancora tutto basato sul concetto di HOST e mainframe...X_X)

Investirei quegli anni nel lavorare e fare dei corsi di lingua (es perfezionare inglese e spararsi una second alingua utile all'it, tipo tedesco o spagnolo)

Poi il resto è 50% c*lo nel trovare dei colloqui seri (che poi cmq bisogan saperseli cercare...e ciò dipende dai canali di offerta/richiesta, e dal proprio cv), e 50% la eprsona (carisma,carattare,capacità di apprendimento, professionalità, ecc...)

O.T. Sarebbe meglio che si decidessero a togliere i cotnratti a rpogetto o adeguarli a delelf asce di reddito serie senno come pretendono di colmar eil debito pubblico se la gente non spende perchè c'è una netta sproporziona tra reddito e potere di acquisto??


parole sante!

mighe' va a lavorà! ;)

-MICKY-
Originally posted by Quartermaster
parole sante!

mighe' va a lavorà! ;)


:D

Brandingo
Boh...io ho finito la specialistica ad aprile e ho fatto 5 fondamentali (+ fisica) e 8 complementari scegliendoli come volevo io.

foxinho
Originally posted by Brandingo
Boh...io ho finito la specialistica ad aprile e ho fatto 5 fondamentali (+ fisica) e 8 complementari scegliendoli come volevo io.


quello che si intendeva era il numero dei complementari realmente sceglibili in un range soddisfacente, non quelli sceglibili tra 2 o sceglibili tra...1...sembrerà uno scherzo ma è così...:D

-MICKY-
Originally posted by foxinho
quello che si intendeva era il numero dei complementari realmente sceglibili in un range soddisfacente, non quelli sceglibili tra 2 o sceglibili tra...1...sembrerà uno scherzo ma è così...:D



eh già...

KarmaKOMA
IMHO paga di + spararsi due anni in campo in aziende grosse che regalare soldi per altri due anni di esamia ssolutamente non rpofessionalizzanti anche se propedeutici per una scelta di percorso di ricerca...
Giusto per la cronaca quello che l'università dovrebbe insegnare (Il metodo!) lo si impara già nei primi 3 anni se non si va "troppo" fuori corso (per giuste cause a volte, perchè magari c'è necessità di lavurà!!!).
La differenza tra laureati e non laureati al si comprende meglio in campo focalizzandosi sul discorso del metodo di apprendimento e di approccio, oltre che alla "forma mentis" che ti imprime il corso di studi scelto.
Fatti due annetti in accenture...molto + formativi di 2 anni in uni di specialistica e per lo più ti retribuiscono anche!

the_wiz
per quanto riguarda i neolaureati, chi ha la laurea magistrale generalmente entra in azienda con un contratto di un livello superiore. (parliamo di aziende strutturate). E in taluni casi ha maggiori possibilità di carriera ad alti livelli
E' chiaro che in informatica, conta molto l'esperienza. Ma a quel punto la laurea servirebbe a poco, triennale o magistrale che sia.

Se devo esprimere un parere dettato dall'esperienza, consiglio a tutti dopo la triennale di proseguire con la specialistica iniziando già a lavorare in campo informatico. Senza per questo superare i 30 anni possibilmente!

E poi, buon curriculum (fatevi aiutare da qualcuno), buona preparazione al colloquio e fortuna nel trovarne di decenti.
A mio parere l'anello debole è questo. La rete delle offerte è di dispersiva e mal incanalata.

Gilbert
Originally posted by the_wiz
per quanto riguarda i neolaureati, chi ha la laurea magistrale generalmente entra in azienda con un contratto di un livello superiore.


Falso, in nessun colloquio nessuno ha mai tenuto in considerazione il tipo di laurea nè proposto qualcosa di più...
e dove lavoro tutt'ora, che di certo non è una piccola società non organizzata, triennali e magistrali sono trattati allo stesso modo (penso che i digenti manco sappiano la differenza).
Avete mai letto cartelli con scritto Dott.Mag.? Se provi a scriverlo da qualche parte di pigliano solo per il culo... siamo tutti Dott. e basta, i 2 anni in più sono solo buttati nel cesso...

the_wiz
Originally posted by Gilbert
Falso, in nessun colloquio nessuno ha mai tenuto in considerazione il tipo di laurea nè proposto qualcosa di più...
e dove lavoro tutt'ora, che di certo non è una piccola società non organizzata, triennali e magistrali sono trattati allo stesso modo (penso che i digenti manco sappiano la differenza).
Avete mai letto cartelli con scritto Dott.Mag.? Se provi a scriverlo da qualche parte di pigliano solo per il culo... siamo tutti Dott. e basta, i 2 anni in più sono solo buttati nel cesso...


A me invece è successo il contrario. Però io ho la vecchia laurea in effetti, non la 3+2

-MICKY-
Originally posted by Gilbert
Falso, in nessun colloquio nessuno ha mai tenuto in considerazione il tipo di laurea nè proposto qualcosa di più...
e dove lavoro tutt'ora, che di certo non è una piccola società non organizzata, triennali e magistrali sono trattati allo stesso modo (penso che i digenti manco sappiano la differenza).
Avete mai letto cartelli con scritto Dott.Mag.? Se provi a scriverlo da qualche parte di pigliano solo per il culo... siamo tutti Dott. e basta, i 2 anni in più sono solo buttati nel cesso...



eh.. purtroppo sono d'accordo..
almeno questo è quello che mi sembra di capire..
poi se lo dice uno come te che la specialistica l'ha fatta.....

KarmaKOMA
Originally posted by -MICKY-
eh.. purtroppo sono d'accordo..
almeno questo è quello che mi sembra di capire..
poi se lo dice uno come te che la specialistica l'ha fatta.....



Io il Dott. oltre sulla laurea ce l'ho in firma nella mail ma prima di valere IMHO serve un bel decennio d'esperienza UMANA e LAVORATIVA.

P.S. comunque non crediate che i laureati in giro siano un numero così abnorme....sia chiaro non annovero tra laureati gente che viene da "Scienza della comunicazione", scienze politiche e cacate simili...con tutto rispetto parlando!

rogergiu
Mi sento di dire che nel lavoro, specialmente se avete intenzione di fare gli sviluppatori software, è fondamentale acquisire esperienza operativa, tanta ma tanta pratica per affinare l'attitudine al problem solving.
Spesso , per il tempo che scarseggia e il cliente che rompe, quel che conta è avere qualcosa di funzionante , bello da vedere , nel minor tempo possibile, quel che conta è anche quanto si riesce ad essere produttivi nell'arco della giornata.
E' proprio di recente ho passato 2-3 giorni a correggere i bug lasciati da una persona che sulla carta dovrebbe avere un background cognitivo maggiore del mio, laureato magistrale, eppure?!!!!!

Senza gli studi universitari non sarei la persona di oggi ma senza pratica, i libri non possono fornire la preparazione sufficiente di una profonda esperienza sul campo.!

Lavorate e continuate a studiare! questo è il mio consiglio!:)

rogergiu
Voglio inoltre sottolineare che l'università si frequenta per il piacere di acquisire nuove conoscenze, come arricchimento personale e intellettuale, si studia per elevarsi a nuovi livelli di realtà percettiva, e questo il giusto approccio!

Dall'altra parte c'e il lavoro è in quel caso sta a noi trasformare queste conoscenze in un plus valore da fornire all'azienda, evidenziandosi rispetto agli altri, dimostrando di essere indispensabili.

Un saluto!

KarmaKOMA
Originally posted by rogergiu
Voglio inoltre sottolineare che l'università si frequenta per il piacere di acquisire nuove conoscenze, come arricchimento personale e intellettuale, si studia per elevarsi a nuovi livelli di realtà percettiva, e questo il giusto approccio!

Dall'altra parte c'e il lavoro è in quel caso sta a noi trasformare queste conoscenze in un plus valore da fornire all'azienda, evidenziandosi rispetto agli altri, dimostrando di essere indispensabili.

Un saluto!


Concordo al 100%

Cito una frase che mi è piaciuta parecchio prelevata dla blog dell'A.D. di Sembox (Salvatore Cariello -> http://www.seotalk.it)

Rispondendo a un laureato dice:
"Ciao XXXXXXXX,
La laurea conta ben poco per definire un punto di partenza.
Per definire un ruolo e una posizione bisogna considerare la tua esperienza nel campo, le tue conoscenze e la tua capacità di produrre indipendentemente utili all'azienda.
[...]
Una laurea, purtroppo(e parlo per esperienza personale), è solo un punto di partenza e non di arrivo nel mondo del lavoro.

Ciao
Salvatore"

Se piace la didattica IMHO si può continuare la quinquennale coi due anni pressochè inutili, altrimenti meglio finire la triennale e nel mentre che la si finiosce (sostenibilissima!!) conviene fare qualche lavoro nel campo (es. help desk, monitoring, o ti cerchi lavoretti web...) per iniziare a comprendere il contesto tecnologico/applicativo in cui si andrà ad operare.
Saluti!

Alf
Da quel che ho notato in alcune aziende (non in tutte) la laurea serve per poter accedere a livelli superiori.

Non sto parlando dei ruoli fuffa tipo manager di un gruppo di persone.
Parlo di inquadramenti contrattuali. Tipo quadro di terzo livello o superiori.
Per le cariche "dirigenziali" spesso richiedono che si abbia un titolo di livello superiore.
Detto questo, e sapendo che solitamente si accede a queste cariche non prima di un decennio direi che secondo me e' preferibile farla in un secondo momento.

L'ideale sarebbe iniziare a lavorare e nel frattempo con calma fare la magistrale .

Insomma detto come nello stralcio di mail riportato da Karmakoma la laurea e' un punto di arrivo e non di partenza...

:)

KarmaKOMA
Originally posted by Alf
Da quel che ho notato in alcune aziende (non in tutte) la laurea serve per poter accedere a livelli superiori.

Non sto parlando dei ruoli fuffa tipo manager di un gruppo di persone.
Parlo di inquadramenti contrattuali. Tipo quadro di terzo livello o superiori.
Per le cariche "dirigenziali" spesso richiedono che si abbia un titolo di livello superiore.
Detto questo, e sapendo che solitamente si accede a queste cariche non prima di un decennio direi che secondo me e' preferibile farla in un secondo momento.

L'ideale sarebbe iniziare a lavorare e nel frattempo con calma fare la magistrale .

Insomma detto come nello stralcio di mail riportato da Karmakoma la laurea e' un punto di arrivo e non di partenza...

:)


Anche questo è vero...in bpm senza laurea è impossibile che ti assumano per es...resti consulente a vita!

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