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Hamelin |
Scusate una cosa... io non sono un genio in economia, anzi non ne so nulla...
Ma pensavo che, dato che l'euro è passato da 0.89$ fino a 1.30$ (negli ultimi... 2 anni?) qualche vantaggio per noi consumatori ci deve pure essere, no? Nel senso... d'accordo: fare una vacanza negli USA costerà di meno... ma per noi che si rimane in Italia?? Quali prodotti dovrebbero costare di meno? Perché non è così? |
jdhoring |
Dovrebbero costare meno i prodotti importati dagli USA e dai paesi le cui valute sono "politicamente" ancorate al dollaro (molti paesi sudamericani ad esempio).
L'effetto non è immediato perchè chi fa vendite internazionali usa degli strumenti finanziari che ammortizzano le fluttuazioni dei cambi.
Un effetto vistosissimo è che il petrolio, raddoppiato di prezzo (in dollari) da un anno e mezzo in qua, continua a costare pressochè uguale (in euro) proprio perchè con l'euro più forte possiamo comprare i dollari in più necessari a pagare il più costoso petrolio.
Infatti la benzina è salita di pochissimo (non raddoppiata come in america).
Ne fanno le spese le esportazioni europee (e di conseguenza l'occupazione). |
JaM |
dovremmo pagare meno tutto cio' che importiamo dagli usa...
il prodotto principale che l'italia paga in dollari e' il petrolio, che pero' in questi ultimi anni e' passato da 20 a 50 dollari al barile... quindi fai un po' te i conti, tenendo presente che per importare qualsiasi cosa servono veicoli che consumano derivati del petrolio... |
Napolux |
Originally posted by JaM
dovremmo pagare meno tutto cio' che importiamo dagli usa..
Presupponendo di avere commercianti/grossisti/importatori onesti.
Non credo si vedranno grosse differenze.
Dicono che comprare in USA ultimamente sia una manna :D |
JaM |
infatti era una frase ipotetica :D
personalmente non ho mai preso nulla dagli usa... ci sono sempre state le spese di spedizione a frenarmi... finora mi sono sempre rivolto alla germania e al giappone con convenienza :) |
Napolux |
Originally posted by JaM
infatti era una frase ipotetica :D
personalmente non ho mai preso nulla dagli usa... ci sono sempre state le spese di spedizione a frenarmi... finora mi sono sempre rivolto alla germania e al giappone con convenienza :)
dove in giappone? e per che cosa?? |
Terrytop |
Originally posted by Napolux
Dicono che comprare in USA ultimamente sia una manna :D
capito giga'? svaligeremo jinx! |
JaM |
Originally posted by Napolux
dove in giappone? e per che cosa??
Off-Topic:
dal giappone principalmente per articoli di modellismo ( www.hlj.com ) ... compreso trasporto, ed eventuale iva se lo fermano in dogana, spendo sempre molto meno che comprare in negozi italiani... |
dogman |
i prezzi salgono e basta in questa malaeconomia italiana che non rispetta nessuna legge, partendo dalla più basilare, ovvero quella di "domanda e offerta" che, in una economia funzionante, sancisce i prezzi di equilibrio.. |
korn |
Originally posted by JaM
dovremmo pagare meno tutto cio' che importiamo dagli usa...
Hai detto bene, dovremmo, in realtà i prezzi al consumo rimangono invariati se non di poco e la differenza va tutta in tasca agli importatori e ai rivenditori.
Originally posted by Napolux
Presupponendo di avere commercianti/grossisti/importatori onesti.
:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:
Originally posted by Napolux
Dicono che comprare in USA ultimamente sia una manna :D
Fra un po' vi saprò dire :asd: |
KarmaKOMA |
Originally posted by dogman
i prezzi salgono e basta in questa malaeconomia italiana che non rispetta nessuna legge, partendo dalla più basilare, ovvero quella di "domanda e offerta" che, in una economia funzionante, sancisce i prezzi di equilibrio..
Da noi speculano e basta. Il dollaro debole va bene a chi non esporta(col dollaro debole si puo, esportare prodotto americano ad ottimo prezzo..)...per noi non e` che sia una manna sta situazione...anzi...
La debolezza del dollaro, perciò, ha ridotto l’afflusso di capitali esteri. Ma a Bush questo non interessa molto. Un dollaro debole, come detto, può spingere le esportazioni e garantire la ripresa nel più breve tempo possibile. Una volta agganciata, con la locomotiva americana di nuovo a pieno ritmo, il dollaro tornerà a salire.
Per noi va quindi malissimo perche' cio' fa ristagnare il mercato economico basato sulla grande industria....in controtendenza quindi con quei geni al governo che riducono le tasse proprio al mercato che sta morendo...mi spiego:L'idea di agevolare l'economia interna della grossa industria riducendo le tasse (politica alla Thatcher) va bene ma non certo per un paese che si appoggia da secoli, quasi per tradizione storica all'interventismo statale (Iri,Montedison,Italtel,Fiat e non ultima alitalia,decreto spalmadebiti...), sfruttando la variabile economica liberista einaudiana (cioe' mercato liberalizzato dall'intervento statale). Risultato di tutto sto ambaradan: Ripresa economica interna pari allo zero, morte della media e piccola impresa, Grosse aziende lasciate allo scatafascio(Cirio/ Parmalat/Fiat(MELFI)/Alitalia),corsa verso mercati esteri piu' competitivi.
Insomma il governo ha fatto un disastro agevolato anche dalla valuta favorevole (solo per le grosse merci entranti).
Anche se molti avrebbero da ridire comincere coll' aumentARE del mille per cento le tasse sui flussi provenienti dall'estero(politica dei 'Dazi Doganali'), Comincerei col favorire la ripresa del piccolo commercio(Perseguitando con batoste Monetarie sotto forma di multe, tutte le caste speculatrici:Ovvero i grossi distributori), agevolazioni per aziende piccole sotto i 15 dipendenti, e reintroduzione di contratti a tempo indeterminato (con coerenza),eliminando le forme di contratto saltuarie, e temporanee, cio' per ridare fiducia a un mercato lavorativo gia' dinamico, ma la cui dinamicita' viene basata esclusivamente su una disillusione collettiva alimentata dal precariato:la gente lavora con paura senza fiducia e sicuramente senza la possibilita' di potersi costruire un minimo di certezza futura(Voi saltuari investireste in situazioni simili?)...va rianimato un mercato ormai quasi defunto, statodipendente.Inoltre se la gente sbuffa (con ste proposte sbufferebbero solo i grossi speculatori dal berluska in poi)
e' normale, perche' a volte se non si obbliga a prendere le medicine non le si prendono mai.
Inoltre a titolo indicativo reintrodurrei una legge sul conflitto di interessi (Il monopolio informativo e' deleterio come quello economico), e sull'eredita'.Inoltre il divieto di vendita del pubblico demanio (Opere d'arte in abbandono)...piuttosto una razionale scelta di finanziamenti privati in cambio di agevolazioni fiscali, e grossi incentivi epr chi investe in forme di energia alternative (In questa MIA ottica economica il petrolio salirebbe di prezzo perche' siamo grossi importatori, quindi e' bene agevolare industrie che investono in forme energetiche alternative che in luce dei prossimi anni si troverebbero, una volta ammortizzati i costi di struttura, ad avere grossi risparmi sulla produzione)...
Mab questa e' una utopia, so benissimo che siamo tutti stupidi caproni, noi italiani e ci piagge passare dal male al peggio...percio' auguri epr le prossime elezioni caro centro destra, grazie per non aumentare il costo della benzina.... :-D :( :-D :( :evil: :shock: |
KarmaKOMA |
http://biografieonline.it/biografia...rgaret+Thatcher
'...
Il suo agire politico, insomma, si basa sull'assunto liberista che: ""il governo può fare poco di buono e molto che invece fa male e quindi il campo di azione del governo deve essere tenuto al minimo" e che ""è il possesso di proprietà che ha un effetto psicologico misterioso ma non per questo meno reale: il prendersi cura del proprio offre un addestramento nel divenire cittadini responsabili. Il possedere una proprietà dà all'uomo indipendenza contro un governo troppo invadente. Per la maggior parte di noi i nodi della proprietà ci costringono entro doveri che altrimenti potremmo scansare: per continuare con la metafora ci impediscono di cadere nell'emarginazione. Incoraggiare la gente ad acquistare proprietà e risparmiare è stato molto di più di un programma economico". È stata, infatti, "la realizzazione di un programma che ha posto termine ad una società ?basata su una sola generazione', mettendoci al suo posto una democrazia fondata sul possesso di capitale".
...'
Sta roba va bene ma non da noi in Italia...lo stato serve a regolamentare , no a risanare ma a regolamentare...perche' lo risottolineo, noi a differenza dell-estero siamo solo un branco di caproni con un atteggiamento di solido attaccamento alla 'CADREGA'... |
Hamelin |
Originally posted by jdhoring
Infatti la benzina è salita di pochissimo (non raddoppiata come in america). Se consideri che il 70% circa del costo della benzina è da attribuire alle tasse e non al costo di produzione... beh... non dico che il costo sia raddoppiato... ma di certo è aumentato di troppo.
Insomma nessun vantaggio, eh? |
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