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.dsy:it. ~ lallyblue's journal ~ Re di Fiori |
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Penso che questo sia il capitolo piu' bello di tutto il libro...
Libro che ho letteralmente divorato in una settimana esatta.
Ho tolto qualche riferimento che sarebbe stato incomprensibile o inutile, per il resto e' integrale...
"<<Socrate era un filosofo greco. E allora tanto per cominciare ti spieghiero' il significato della parola filosofo... Filosofo significa 'colui che ama la sapienza'. Cio' non significa per forza che un filosofo sia particolarmente saggio. Ti e' chiara la differenza?
Il primo a dedicarsi anima e corpo alla questione fu Socrate. Passeggiava per le piazze di Atene e s'intratteneva con la gente, senza pero' cercare d'indottrinarla. Anzi, semmai era il contrario: lui parlava con gli altri per appropriarsi della loro conoscenza. 'La campagna e gli alberi non mi possono insegnare alcunche', mentre imparo dagli uomini in citta'', sosteneva. Quindi, constatando che la gente spesso vantava conoscenze vastissime senza in realta' possederle, rimase assai deluso. Magari gli poteva indicare il prezzo corrente del vino o dell'olio d'oliva, ma non aveva nulla di essenziale da raccontargli sulla vita. Lo stesso Socrate si compiaceva di affermare che sapeva un'unica cosa: sapeva di non sapere. Questa e' la ragione per cui Socrate divento' un filosofo: si sentiva molto a disagio per il fatto di non saperne di piu' sulla vita e sul mondo. Aveva l'impressione di essere completamente tagliato fuori.
Poi un bel giorno, un cittadino di Atene si reco' dall'oracolo di Delfi per domandare ad Apollo chi fosse l'uomo piu' saggio della citta'. Il responso dell'oracolo fu: Socrate. Quando lo stesso Socrate lo apprese, ne fu a dir poco sbalordito, perche' era convinto di sapere ben poco. Allora si rivolse a tutti quegli uomini che reputava piu' intelligenti di lui e, dopo aver posto loro qualche domanda arguta, fu costretto ad ammettere che l'oracolo aveva ragione. La differenza tra Socrate e tutti gli altri era che questi ultimi, pur non sapendone piu' di Socrate, erano soddisfatti di quel poco che sapevano. E chi si accontenta di cio' che sa non potra' mai essere un filosofo.>>
Le argomentazioni erano convincenti, ma il pater non aveva ancora finito. Indico' i turisti che sciamavano fuori dei pullman, in lontananza sotto di noi, per arrampicarsi poi come alacri formiche lungo il pendio che portava al santuario.
<<Se tra tutte quelle persone ce ne fosse soltanto una che vive il mondo come un'avventura e un enigma in perenne rinnovamento... Allora vorrebbe dire che lui, o lei, e' il jolly del mazzo di carte.>>
<<E tu pensi che qui ce ne sia uno, di quei jolly?>>
Il pater alzo' le spalle. <<Njet>>, sospiro'. <<Non posso averne un'assoluta certezza, perche' ci puo' sempre essere qualche jolly in circolazione... In ogni caso e' altamente improbabile.>>
<<E tu, allora? Tu vivi la vita come un'avventura in perenne rinnovamento?>>
<<Yes, Sir!. Ogni mattino mi sveglio con un'esplosione in testa. E' la consapevolezza che esplode: quella di vivere e quella di essere un pupazzo pieno di vita in questa assurda, fiabesca avventura. Chi siamo noi, Hans Thomas? Puoi darmela tu, una risposta? Noi veniamo da una manciata di polvere di stelle. Ma che significa? Da dove diavolo viene questo nostro mondo?
Poi, di sera, questo pensiero ritorna, ma a quel punto mi sento soltanto un uomo. Un uomo che non ritornera' su questa Terra.>>
<<Dura, la vita>>, commentai.
<<Dura, forse, ma emozionante. Non ho bisogno di girare per le stanze di gelidi castelli andando a caccia di spettri. Io stesso sono un fantasma.>>
<<E poi ti preoccupi se tuo figlio vede uno spettro piccolino davanti alla finestra della cabina...>> osservai.
Lui fece una risatina un po' rauca. <<Supererai anche questa...>> disse soltanto.
L'ultima cosa che il pater mi racconto' sull'oracolo di Delfi riguardava la scritta che i greci avevano inciso sul grande tempio: CONOSCI TE STESSO. <<Piu' facile a dirsi che a farsi>>, aggiunse, come se parlasse tra se'."
[tratto da "L'enigma del solitario" di Jostein Gaarder]
Questo, negli ultimi giorni mi ha fatto riflettere molto... E mi ha ridato la serenita' che tanto cercavo...
Son parole che ho sentito molte volte, e in mille contesti...
Eppure mai come ora le ho fatte davvero mie.
Tante cose stanno cambiando quest'anno, e un po' anch'io...
Ora mi sento piu' viva.
Vi consiglio davvero tanto questo libro, come anche "Il mondo di Sofia" sempre di Jostein Gaarder. |
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mood:
riflessiva | now playing: -- |
| Commento di Alf |
03-02-2008 14:59 |
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Il mondo di Sofia non lo ho ...
Ho visto tempo fa che c'era in tv un film, norvegese credo, tratto dal libro. Se ho capito bene e' molto simile anche se non tratta moltissimo di filosofia come nel libro... |
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| Commento di lallyblue |
03-02-2008 14:59 |
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ah, so che esiste il film, ma non son mai riuscita a vederlo... |
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| Commento di LazerPhEa |
03-02-2008 14:59 |
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Li ho letti entrambi, e "L'enigma del solitario" è in assoluto il mio preferito!
Tempo addietro citai nel mio blog questa frase:
[i]<>[/i]
che meraviglia... :)
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| Commento di holylaw |
03-02-2008 14:59 |
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letto "Il mondo di Sofia" anni fa
bel libro, anche se il finale non me lo ricordo bene: possibile che all'improvviso spunti una parata dei personaggi disney?? |
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| Commento di lallyblue |
03-02-2008 14:59 |
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@Lazer: assolutamente d'accordo! Davvero fantastico questo libro, mi sa che presto faro' il bis... ;)
Va assimilato un po' per volta, vero? ;)
@holylaw: l'ho letto un po' di tempo fa... puo' darsi che ci fosse qcosa alla festa finale, ma il ricordo di quel dettaglio e' un po' vago... :/ |
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| Commento di Bloody |
03-02-2008 14:59 |
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"il mondo di sofia" ho finito di leggerlo ieri .. e oggi non potevo non commentare :D
il film non l'hanno fatto uscire in italia, mi sa, ma i libri sono entrambi moolto meritevoli !
holy: si è possibile, all'improvviso spuntano parate di diversi personaggi fantastici, tra cui quelli disney:) |
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| Commento di lallyblue |
03-02-2008 14:59 |
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@Bloody le coincidenze a volte... ;)
Ora ho iniziato "La ragazza delle arance"...
@Lazer: tra l'altro pensandoci un po' su, quella frase che hai citato l'avevo sottovalutata... |
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| Commento di Alf |
03-02-2008 14:59 |
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@Bloody
Al cinema no, pero' in tv si'.
Il film lo hanno trasmesso 3 settimane fa piu' o meno su Iris...
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| Commento di lally (non registrato) |
03-02-2008 14:59 |
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@alf: ma cos'e' iris?
ma in italiano? In inglese? in Norvegese?
Sapete se si trova in giro? |
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| Commento di lally (non registrato) |
03-02-2008 14:59 |
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su amazon c'e' la versione tetesca, ma non capisco se ha anche i sottotitoli in inglese...
http://www.amazon.com/Sofies-verden-Region-Silje-Storstein/dp/B00004TVXB/ref=pd_bbs_1?ie=UTF8&s=dvd&qid=1202127045&sr=1-1 |
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| Commento di Alf |
03-02-2008 14:59 |
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Era in italiano...
Iris e' uno dei nuovi canali del digitale terrestre... c'e' da circa un mese.
Fanno vari film, spesso vecchi, documentari. |
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| Commento di lally (non registrato) |
03-02-2008 14:59 |
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boh, ho guardato su unilibro, bol e ibs ma non ce l'ha nessuno di loro...
conoscete altri siti dove vendano dvd? |
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| Commento di Alf |
03-02-2008 14:59 |
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Allora la versione italiana da quel che mi pare di capire non c'e' in giro.
Il film e' stato trasmesso 6 anni fa su Canale5 e 3 settimane fa (quando l'ho beccato io) su Iris.
Entrambe sono di Mediaset, quindi immagino che non sia in circolazione quello tradotto.
La versione norvegese temo che non sia facilissimo trovarla... |
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| Commento di lally (non registrato) |
03-02-2008 14:59 |
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cmq a leggere le differenze tra film e libro su wikipedia, non incoraggia molto all'acquisto... |
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