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Vedremo cosa succede.
14-06-2005 23:00
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Leggo i giornali, ascolto la Tv, e leggo cose che non mi piacciono per niente. " I valori forti della chiesa", "le tradizioni forti della chiesa", "Ruini vero vincitore del referendum", che graziosamente ci concede di non modificare la legge sull'aborto.

Io proprio per evitare queste cose mi ero battuto: tutti a dire, eh esageri, ma che anticlericalismo becero, ma la chiesa è altro, hanno ben ragione a sostenere l'astensione, è giusto. Io sono anche pronto a tendere una mano, a trovare un compromesso, l'ho scritto pure qui
http://www.macchianera.net/archives..._ed_adesso.html

ma adesso tutti i miei peggiori timori si stanno materializzando. Ferrara e Ruini trionfanti, svolte centriste, il sogno di una destra moderna (la decisione di Fini) impallinata dal suo stesso partito, il sogno di una sinistra non catto-comunista svanito. Il gentiluomo Fassino costretto a cedere al passo ai Rutelli di turno.

Probabilmente adesso si leggono troppe cose in questo voto andato di merda. Ma ancora più probabilmente questo voto è stato davvero un momento epocale di svolta della storia contemporanea italiana. Una svolta non positiva per chi la pensa come me, per chi sogna un'Italia moderna, rispettosa dei sentimenti religiosi ma laica, liberale, libertaria, che pensa al futuro, e non si ritorce sul passato, sulle tradizioni. Persino in Spagna hanno approvato il matrimonio gay, qui ci inchiniamo a Ruini come fosse un salvatore. Non mi piace Ruini, è questione di pelle, di sensazioni. Fino ad adesso le mie prime sensazioni non hanno mai sbagliato, anzi, quando le ho ignorate, ho sbagliato io.

Non mi piace neppure Ratzinger, non mi piacciono le sue crociate contro il relativismo. L'ho detto subito. Emana una luce argentina, ma non mi piace. Da uno che da giovane ha combattuto per il Reich mi aspetterei maggiore flessibilità: omnia munda mundis. Invece no. Contro il relativismo, giù, cancro morale nauseabondo.La verità è mia e te la impongo io.

L'altroieri ha ripetuto che contro l'Aids l'unica soluzione è la castità. Come possono le mie viscere non rivoltarsi di fronte a simili affermazioni, specie se riproposte dai missionari in contesti in cui la parola di un sacerdote conta moltissimo? Ratzinger, se non vuoi contraddire la tua spensierata concezione del mondo secondo cui tutto ciò che è bello e da gioia è proibito, a cominciare dall'amore e dal sesso, almeno taci su una cosa del genere, che tu SAI che provocherà la morte di qualcuno.Tu lo SAI cazzo, la castità non è la risposta, in Africa non hanno soldi, non hanno scuole, non hanno progresso: se non scopano cosa dovrebbero fare dal mattino alla sera, pregare?
E non mascherarti dietro la favola che è una innocua cazzata. Ammazzi della gente se non dici anche tu che l'unica possibilità contro l'AIDS è il preservativo!

Il mondo sta cambiando. Dobbiamo dare risposte nuove al mondo. La chiesa sono duemila anni che adopera sempre la stessa strategia: sta ferma sulle proprie fisime. E' una strategia che pagherà anche stavolta probabilmente.

(P.S. Domani un professore che molti di voi conoscono si opera di cataratta. Facciamogli tutti un enorme in bocca al lupo, perchè nonostante tutte le volte che ci ha stampato, resta un grandissimo. In culo alla balena prof!)
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Commento di Renaulto
14-06-2005 23:00
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Questi discorsi non sono di moda decollibus, ora tira il clerical-chic.

Commento di Jorda
14-06-2005 23:00
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[quote]Probabilmente adesso si leggono troppe cose in questo voto andato di merda[/quote] Penso che la questione sia questa. Ruini, con quella sua faccia da satanasso, per cui condivido la tua impressione che non ti piace, ora gongola, ma credo che gongoli per un cazzo. Se poi i giornali sono così miopi da dargli corda.. Non credo che il referendum sia andato male per via dei proselitismi di Ruini, ma perché sono anni che da noi il Referendum "non tira". E alle persone non gliene fregava più di tanto. O non avevano capito bene la cosa. Ora, noi ne discutiamo in un ambito universitario, ma prova ad andare a tastare il polso al bar sport sotto casa... E' sostanzialmente una questione di ignoranza. (o nel mio caso di dubbi esistenziali). Non ho particolari buoni sentimenti per la Chiesa cattolica, ma faccio fatica a pensare ad una società civile sprovvista di etica e morale. Che non significano etica risorgimentale e morale cattolica. Possono evolvere e modificarsi, ma non so se sia giusto eliminarle perché "il progresso è progresso". L'italia libera e moderna che sogni tu, non può fondarsi sulla totale adesione ai valori che tu condividi. Deve fondarsi sul pluralismo, in tutti i campi ed ambiti. Mia nonna, anticlericale della famiglia per eccellenza, a cui devo buona parte della mia educazione, senza ascoltare neanche una parola del Cardinale, semplicemente non è andata a votare perché "non ci capisce niente di 'sta roba moderna". Considera che siamo un Paese di vecchi e di [i]gggggiovani[/i] che al di là del motorino e della piazza non hanno altri valori e fai due conti. Per cui, la Chiesa è blutta e cattiva e lo sappiamo tutti fin nei recessi ('sta storia dell'AIDS in Africa come cavallo di battaglia è un po' muffito, per quanto sempre vero), ma una visione un po' più ampia della storia dell'umanità, dovrebbe sospendere ogni inutile allarmismo, specie se nato in ambito post-elettorale, che - si sa - qui da noi è sempre occasione per giocare al tiro della fune.

Commento di fdecollibus
14-06-2005 23:00
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boh. Il punto è che se guardi le cose in prospettive, anche solo da noi (Cusl, Cl, Decleva rettore).... loro hanno anche le strutture di base per diventare ancora più protagonisti. C'è il rischio che la vacuità del nostro bipolarismo presti il fianco ad esperimenti di nuovo governo non democristiano, ma peggio. L'Italia come laboratorio politico di una nuova presenza della chiesa nella politica? La mia paura è questa, e non è un miraggio. Destra e sinistra sono stanche e svuotate, la Chiesa nel bene o nel male porta dei contenuti, è lo stesso discorso dei neo-con o teo-con in america. Ferrara è ateo, ma si è schierato con la chiesa perchè la chiesa è un sostegno anche ideologico molto forte, e un sostegno molto forte di questi tempi fa gola. E noi laici siamo deboli, questa è la verità, deboli nel senso che adesso non disponiamo di idee e valori altrettanto forti. Il discorso sul preservativo poi sembrerà trito, ma Ratzinger lo ha ricacciato proprio ieri.

Commento di JaM
14-06-2005 23:00
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Gesu': Ma questa storia che la sofferenza e' una virtu' da dove salta fuori? La prima cosa che ho fatto e' stata trasformare l'acqua in vino! Cosa dovevo fare per farmi capire? ...organizzare le orge nell'uliveto? Citazione tratta da "Dio c'e' e vi saluta tutti" di Jacopo Fo :D

Commento di Alf
14-06-2005 23:00
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Bah sono d'accordo con Jorda (devo farmi vedere da uno specialista) Mi fa ridere leggere sui giornali che la "chiesa" ha vinto... Ma pork ... certo qualcuno si sara' astenuto per questo motivo ma la maggior parte della gente semplicemente non aveva voglia di andare a votare. Se volessi far vincere il no vado a votare no! Perche' questo indica la mia precisa scelta di votare NO. Astenersi non vuol dire votare no. Al massimo vuol dire che sto referendum (o tutti i referendum) hanno rotto le palle. bah ...

Commento di webnoise
14-06-2005 23:00
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usare il cervello oggigiorno e' out, leccare il culo alla chiesa e' in ;)

Commento di Renaulto
14-06-2005 23:00
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La Chiesa non avrà vinto nei numeri ma ha vinto politicamente. [quote]"Credo che adesso in Parlamento non succeda niente, perché ci vuole tempo per sperimentarla. Poi, se si riterranno opportune, potranno essere introdotte piccole, leggere modifiche, ma non certo quegli stravolgimenti che avevano ipotizzato i quesiti referendari". (Camillo Ruini)[/quote] Il fatto che un cardinale possa parlare in prima persona di scelte che spettano al Parlamento e nessuna carica Istituzionale abbia il coraggio di richiamarlo alla decenza secondo me dovrebbe far pensare. Nemmeno i "comunisti", che una volta non temevano scomuniche, osano più proferir parola.

Commento di fdecollibus
14-06-2005 23:00
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Ragazzi, potremmo fare tutti assieme la tessera della CUSL....

Commento di Jorda
14-06-2005 23:00
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Ma piantatela... La Chiesa è anche e comunque un'istituzione [b]politico-[/b]religiosa, non ha caso il papa è anche il capo dello [b]Stato[/b] Vaticano. Quindi niente di allarmante né di nuovo nell'ingerenza di Ruini. Nuovo laboratorio di religione nella politica, ma che stai dicendo?? C'è sempre stata la religione nella politica: qualcuno ricorda un partitucolo che ha dominato lo stato per mezzo secolo e che si chiamava Democrazia [b]Cristiana[/b]? E' vero: destra e sinistra sono povere e senza valori perché passano il loro fottuto tempo a scaldarsi i culi sulle poltrone d'oro e velluto dicendosi vicendevolmente "Tu sei il Babau!" Ma 'sta storia dell' "oddio e adesso cosa ci succederà mai?? :look: è davvero sterile e puerile. Siamo nella NATO, nella UE e in quantaltro e sufficientemente leccaculo per non mettere a rischio la nostra appartenenza a queste [i]democratiche[/i] istituzioni con qualche stupido colpo di testa. La poltrona democratica è sufficientemente confortevole...

Commento di fdecollibus
14-06-2005 23:00
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Jorda: la democrazia cristiana era una cosa, con dei valori di riferimento, e un blocco di inquadramento "forzato" (Nato, parte occidentale del mondo). Questa interpretazione cattolica attuale non è nel DNA di De Gasperi, è molto più militante della DC, molto più combattiva, più simile ai falchi neo-con dell'amministrazione bush come riferimento ai "valori" forti ,da imporre. Non è una cosa vecchia, è una cosa nuova, questo è fuor di dubbio. Se sia pericolosa o meno, non lo so, probabilmente è meno pericolosa della lega.

Commento di Jorda
14-06-2005 23:00
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Perché la Lega è pericolosa? :look:

Commento di fdecollibus
14-06-2005 23:00
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fischia se è pericolosa. O almeno minacciava di esserlo. Gente più minacciosa che pericolosa forse.

Commento di ousmanneh
14-06-2005 23:00
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[i]Esistono due leggi, l'art 98 del Dpr. 30 marzo 1957 n°361 e successive modifiche Titolo VII, relativo alle elezioni alla Camera e al Senato e la legge del 25.5.1970 n. 352 che estende l'art. 98 ai referendum, che puniscono la propaganda astensionista se fatta da persone che ricoprono un incarico pubblico o da ministri di culto. La pena è la reclusione da 6 mesi a 3 anni.[/i] dal blog di beppe grillo. anche secondo me la Chiesa ha tutto il diritto di parlare ai propri fedeli o potenziali tali: i prelati non hanno però il diritto di rivolgersi ai cittadini se non in quanto cittadini, parlando cioè a titolo personale e senza mettere di mezzo un Dio che benedirebbe chi si astiene (o chi non lo fa).

Commento di fdecollibus
14-06-2005 23:00
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infatti la chiesa poteva ben esprimere una sua posizione, ci mancherebbe altro, ma non fare campagna per l'astensione così scopertamente. Un partito cattolico può fare campagna, la chiesa non potrebbe fare campagna

Commento di Jorda
14-06-2005 23:00
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Il partito non potrebbe farlo come da legge qui sopra.

Commento di fdecollibus
14-06-2005 23:00
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un partito non è una persona ricoprente un incarico pubblico: perchè non potrebbe fare campagna?

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