Bloody's
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premesso che non è il caldo che ha bruciato il mio unico neurone, e che la domanda mi frullava in testa già da un po' di tempo.. indi, domandona indiscreta:
avete un obiettivo particolare, qualcosa per farvi forza quando va tutto storto, il fine ultimo dall'alzarsi la mattina al fare delle rinunce a prendere decisioni a medio / lungo termine ? o meglio vivere alla giornata ?
io ce l'ho, anche se non dipende del tutto da me. Sono a rischio delusione, però almeno è un fine... |
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Intanto che parte il server e che la mia pressione se ne va sempre più in basso, dalla regia mi segnalano il seguente brano 
Spero di sfuggire all'abbronzatura anche quest'anno .
Ombrelloni - Simone Cristicchi
Sto pensando seriamente a una canzone per l’estate
Maledettamente stupida da farsi canticchiare, orecchiabile,
dal sapor di asciugamano, col calor latino e con un ritmo sudamericano…
sto pensando a quanti soldi potrei farci veramente,
diventasse la canzone dell’estate per la gente,
discoteche di Riccione, dentro ai ristoranti
dalle radio nazionali e nei villaggi di vacanze…
L’ombrellone te lo ficco nel culo
E il gelato te lo spiaccico in faccia,
questa sabbia te la tiro negli occhi
e poi ti prendo a calci lungo la spiaggia,
con la sdraio ti ci spezzo la schiena
e ci piscio sulla tua abbronzatura,
ora ingurgita la crema solare,
prima che ti affoghi in questo schifo di mare…
Sto pensando seriamente di scapparmene in montagna,
la mia musica sarà soltanto un asino che raglia,
nella pace dei sensi, praticando un po’ di yoga,
scoprirò la vera essenza che si cela in ogni cosa.
Ripenso a questo pezzo e ad un balletto da abbinare,
quattro passi, due tre mosse, anche un orso le sa fare
tutti quanti poi si sentiranno più felici
solo un po’ più stronzi, ma lontani ormai dai loro uffici…
L’ombrellone te lo ficco nel culo
E il gelato te lo spiaccico in faccia,
questa sabbia te la tiro negli occhi
e poi ti prendo a calci lungo la spiaggia,
con la sdraio ti ci spezzo la schiena
e ci piscio sulla tua abbronzatura,
ora ingurgita la crema solare,
mentre ascolti la mia canzone per l’estate… |
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questo è quanto sto mio malgrado ascoltando della serata dei miei vicini, condita a quanto sento da una buona dose d'alcol, visto che se chiudo la finestra muoio di caldo.
posso infilarmi gli auricolari, volendo.
comunque, l'altro giorno stavo frugando in un armadio nella mia stanza, per buttare via un po' di ciarpame inutile. a parte che sono emersi vestiti e scarpe che credo non rimetterò mai piu (a qualcuno interessano scarpe eleganti del 41? il resto li do via) , c'era anche un sacco di roba che non mi serve, ma che sono ricordi e che non ho il coraggio di buttare. i vecchi diari e i biglietti d'auguri di quand'ero bambina non li posso buttare, ok, però non butto nemmeno i biglietti dell'aereo delle vacanze con gli amici di qualche anno fa.
tradotto: sto gia cominciando a fare pulizia, anche se è presto. può anche darsi che non succederà mai. però mi ci vedo a buttare nel sacchetto della spazzatura quello che non mi serve più e infilare i biglietti d'auguri e le cartoline in una scatola da scarpe, per portarmeli via con me. |
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grande maestro.. maestro di che ? ne troverò uno più fantasioso.
non vedo l'ora di levarmi questo schifo che ho sulla guancia destra, ma devo aspettare ottobre. il medico dice che con il sole poi potrebbe rimanermi una cicatrice più evidente. l'ho sempre detto io che era meglio il passamontagna.
nel dubbio sono stata anche capace di beccarmi un raffreddore. |
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l'incenso del supermercato fa davvero schifo..
ho tutta la stanza che puzza di bruciato (no, non è il mio pc) ..bleah.
post-it : incenso solo alle bancarelle. |
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ahem 
le prove dicono 9 minuti e mezzo, ma devo fare in modo da ricordarmi come mi chiamo una volta lì davanti..
una prova al giorno, prima dei pasti e a stomaco vuoto, per prepararmi psicologicamente.
questa è una canzone del cd che sto ascoltando in questo periodo, dei naglfar. cercando notizie sul gruppo, mi sono imbattuta nella mitologia nordica, in particolare le leggende riguardanti l'inizio e la fine del mondo... una lettura interessante 
Naglfar - Black God Aftermath
Droning winds sang my name in choirs so silent and grievous
Imploring me to awaken, to enlighten my moonlit eyes
Famished, grinning in pain, branded stiff by those scorching rays
In vicious grief these tears I shed, when beholding my fallen realm
In shadows entangled, in solitude I mourn
Cold hymns of obedience engulves my resurrected soul
Feed me... fill my lungs with the souls of the sacrificed ones
Worship... call for the black god aftermath, call for my return
Aftermath... call for my return!
As the son of the elders I'll see
As a descendant of the dark breeds the hate I feel
Only my own cries of vengeance I hear
Obey, speak my name! Bow before me...
I'm the one who'll stand by the throne
Of fire born with darkness within
Behold my call for this night that soon shall fall...
Raising the chalice for the black god aftermath, to it's glory and grace
Bring the damned souls into me, bring the virgin's blood to invoke me!
Hear my hunger, listen to the nocturnal preaching of mine
Shadow wings embrace the earth, lay the land forever in dusk
Unveil me, the faceless one... The one forlorn and once dethroned
Let my gimness be unleashed, set free the holocaust with me
Cold humns of obediance unchains my wrath upon the earth
Arrival... the birth of an era obscured by sulphur and flames
Aftermath... call for my return!
Now brimstone fills the black nights, since aeons riding these winds
Still, the black god aftermath prevails |
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